Blog

FIALC CISAL > News e aggiornamenti > Notizie Nazionali > VERIFICA SCOSTAMENTI INFLATTIVI 2022 e 2023 FEDERCHIMICA

VERIFICA SCOSTAMENTI INFLATTIVI 2022 e 2023 FEDERCHIMICA

VERIFICA SCOSTAMENTI INFLATTIVI 2022 e 2023 FEDERCHIMICA – Come previsto dal CCNL in merito al metodo di verifica e adeguamento del TEM agli eventuali scostamenti tra inflazione prevista al momento del rinnovo e quella reale (art. 15 lettera A punto 5 CCNL 13.06.2022), nel mese di giugno si è proceduto alla formale verifica degli scostamenti registrati da ISTAT per li biennio 2022-2023 (in allegato li testo siglato).
Secondo le previsioni contrattuali, tenuto conto dell’incremento del Trattamento Economico Minimo (TEM) tramite anticipazione di parte della tranche di aumento di luglio e trasferimento dell’intero ammontare dell’EDR, già riconosciuto con l’Accordo 8gennaio 2024′, iresidui inflattivi degli adeguamenti contrattuali saranno regolati nell’ambito del negoziato per li successivo rinnovo del CCNL.

Ai sensi delle previsioni contrattuali in merito al metodo di verifica e adeguamento del TEM agli eventuali scostamenti tra inflazione prevista e inflazione reale (art. 15 lett.A punto5 CCNL 13.6.22)

  • preso atto della pubblicazione dei dati a consuntivo dell’indice inflattivo IPCA al netto degli energetici importati, pubblicati da ISTAT nel giugno 2024
  • tenuto conto dell’incremento del Trattamento Economico Minimo (TEM) di 68 euro per la categoria D1 già riconosciuto con l’Accordo 8 gennaio 2024 come:
    a) anticipazione al 1.1.2024 dell’erogazione di 45 euro (alla D1), quale quota della tranche di aumento contrattuale del TEM previsto da luglio 2024 (68 euro alla D1);
    b) anticipazione al 1.1.2024 dell’inserimento di 23 euro (alla D1) nel TEM prelevati dall’EDR, previsto da luglio 2024 per li riallineamento degli scostamenti inflattivi (nei limiti di capienza degli importi dell’EDR)
  • confermata l’erogazione della restante parte della tranche di aumento contrattuale, pari a 23 Euro (alla D1) dal 1 luglio 2024,
    si è provveduto alla verifica degli scostamenti registrati da ISTAT tra inflazione prevista al momento del rinnovo del CCNL 13 giugno 2022 e quella reale per li biennio 2022-2023.

Secondo quanto previsto dal CCNL in vigore e condiviso nell’Accordo 8 gennaio 2024, nell’ambito del negoziato per li successivo rinnovo contrattuale saranno regolati i residui inflattivi degli adeguamenti risultati dall’anticipazione definita con l’Accordo citato e dalla verifica degli scostamenti registrati.


Milano, 28 giugno 2024

Lascia un commento

Tutti i campi contrassegnati da un asterisco (*) sono obbligatori