COMUNICATO STAMPA
Nell’incontro dell’11 giugno u.s. svoltosi a Roma, presso il Ministero del made in Italy sulla decarbonizzazione, la Cisal ha espresso cauto ottimismo circa la proposta del Governo di un Accordo di Programma. Fialc Cisal, in particolare, apprezza l’impegno ad inserire in quest’ultimo il Tavolo della Chimica per Brindisi, la cui prossima riunione potrebbe svolgersi proprio presso la Prefettura del capoluogo messapico, alla luce della possibile totale chiusura della Lyondellbasell e delle pesanti ripercussioni che, quindi, questa, avrebbe su Eni Versalis e sull’intero Stabilimento Petrolchimico brindisino, motivo per cui riteniamo siano urgenti iniziative concrete e di diverso spessore.
Valutiamo, comunque, tutto ciò ancora non sufficiente ad affrontare la spaventosa crisi che investe il nostro territorio, le cui sembianze abnormi evidentemente ancora non risultano sufficientemente chiare a taluni amministratori già, superficialmente, proiettati al decommissioning.
Sarebbe opportuno, infatti, avere la partecipazione al tavolo dei massimi esponenti politici del Governo e dei grandi player industriali a conduzione statale.
Affinché gli impegni assunti dinanzi a cotanto disfacimento abbiano volti precisi e credibili, il gruppo Eni, ad esempio, dovrebbe partecipare ai lavori di cui sopra, esplicitando e condividendo in maniera chiara i programmi che intende realizzare.
Sono queste le condizioni certe a garanzia di una vera transizione energetica ed ambientale, per le quali i lavoratori non devono subire alcun effetto collaterale.
Le aziende ed i grossi gruppi devono continuare ad investire e a contribuire al benessere di un territorio che, per decenni, ha concesso lauti profitti ai loro azionisti ed allo Stato
italiano.
Brindisi, 13 giugno 2024
Segreteria Nazionale Fialc Cisal, Massimo Pagliara
Delegazione Fialc Cisal Brindisi, Mavroidis – Genoino
