Pfizer Catania: FIALC CISAL, servono nuovi investimenti nel biotech per garantire il futuro del sito
Non bastano i finanziamenti pubblici: è necessario inserire lo stabilimento siciliano nella strategia industriale globale di Pfizer, puntando sulla produzione di farmaci biotecnologici.
La vertenza dello stabilimento Pfizer di Catania continua a rappresentare uno dei temi più rilevanti per il futuro dell’industria farmaceutica italiana. In merito al dibattito apertosi dopo l’intervento dell’eurodeputato Ruggero Razza, FIALC CISAL ribadisce la necessità di affrontare il problema con una visione industriale di lungo periodo.
Secondo il Sindacato, i finanziamenti europei previsti nell’ambito del Critical Medicines Act possono certamente rappresentare un’importante opportunità per sostenere il sito produttivo, ma non sono sufficienti a garantire da soli il futuro dello stabilimento.
La vera sfida è la riconversione industriale
Come sottolineato dal Segretario Nazionale Giuseppe La Mendola, la crisi del sito di Catania non dipende esclusivamente dalla disponibilità di risorse economiche, ma soprattutto dall’evoluzione della strategia industriale del Gruppo Pfizer.
Negli ultimi anni, infatti, il mercato farmaceutico ha subito una profonda trasformazione. Dopo la pandemia, Pfizer ha concentrato gran parte dei propri investimenti nella ricerca e nello sviluppo di farmaci biotecnologici, settore oggi considerato strategico per la crescita futura dell’azienda.
Lo stabilimento di Catania continua a rappresentare una realtà produttiva di grande valore, ma è necessario che venga inserito nel nuovo modello industriale del Gruppo, affiancando alle produzioni tradizionali anche nuove linee dedicate al biotech.
Salvaguardare occupazione e competenze
Per FIALC CISAL è fondamentale che il Governo, le istituzioni e l’azienda lavorino insieme affinché il sito di Catania diventi un polo di riferimento per la produzione biotecnologica.
La produzione degli antibiotici sterili iniettabili resta un patrimonio industriale importante che deve essere mantenuto e valorizzato, ma è altrettanto necessario accompagnare questa attività con nuovi investimenti tecnologici che consentano allo stabilimento di restare competitivo nel lungo periodo.
Solo attraverso un progetto industriale capace di coniugare innovazione, ricerca e sviluppo sarà possibile preservare gli attuali livelli occupazionali, valorizzare le competenze dei lavoratori e garantire nuove prospettive di crescita.
L’impegno di FIALC CISAL
FIALC CISAL continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vertenza, chiedendo un confronto costante con azienda, istituzioni e Governo.
L’obiettivo rimane quello di costruire una soluzione che non si limiti a gestire l’emergenza, ma che sappia garantire un futuro solido e duraturo allo stabilimento Pfizer di Catania, tutelando il lavoro, le professionalità presenti e il ruolo strategico dell’industria farmaceutica italiana.
Investire nel biotech significa investire nel futuro del Paese, dell’industria e dell’occupazione. È questa la strada che FIALC CISAL continuerà a sostenere con determinazione.
