Brindisi, al via la Gigafactory ENI–Storace System: FIALC CISAL «Un investimento strategico per il futuro del lavoro»
Brindisi, 6 luglio 2026 – Una giornata destinata a segnare il futuro industriale del territorio brindisino e dell’intero sistema produttivo nazionale. Presso il Petrolchimico di Brindisi, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, delle istituzioni, dei vertici aziendali e delle organizzazioni sindacali, è stata posata simbolicamente la prima pietra della nuova Gigafactory ENI–Storace System, uno dei più importanti investimenti industriali degli ultimi anni.
Per la FIALC CISAL si tratta di un risultato concreto che conferma la validità del percorso intrapreso nei mesi scorsi.
«Questo evento rappresenta un segnale tangibile di attenzione verso il territorio brindisino e, soprattutto, verso il futuro occupazionale dei lavoratori», ha dichiarato Massimo Pagliara, Vice Segretario Nazionale FIALC CISAL.
Un investimento che guarda al futuro
La realizzazione della Gigafactory porterà, nell’arco dei prossimi tre anni, all’impiego di centinaia di lavoratori in un comparto considerato strategico non solo per l’Italia, ma anche per l’intera Europa.
L’investimento rappresenta un’importante opportunità di rilancio industriale, innovazione tecnologica e sviluppo occupazionale per il territorio pugliese, contribuendo alla crescita della filiera energetica nazionale.
La scelta della FIALC CISAL
La Segreteria Nazionale della FIALC CISAL ribadisce come la decisione assunta nel marzo 2025 di sottoscrivere il protocollo ministeriale sia stata una scelta responsabile e lungimirante.
La fiducia riposta nel progetto trova oggi conferma nell’avvio concreto dei lavori, dimostrando come il dialogo istituzionale e la partecipazione sindacale possano tradursi in risultati concreti per i lavoratori e per il sistema produttivo del Paese.
Formazione e partecipazione dei lavoratori
La FIALC CISAL seguirà con attenzione tutte le fasi di sviluppo del progetto, ponendo particolare attenzione ai percorsi di formazione professionale, alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla partecipazione attiva delle maestranze.
L’obiettivo sarà quello di accompagnare la crescita della nuova realtà industriale garantendo tutele, professionalità e nuove opportunità occupazionali, affinché questo investimento possa rappresentare un modello di sviluppo sostenibile e duraturo per il territorio.
