Mantova, 19 giugno 2025 – Inaugurato il nuovo impianto Hoop di Eni per il riciclo chimico avanzato della plastica.
Si è svolta oggi presso lo stabilimento Eni di Mantova l’inaugurazione ufficiale del nuovo impianto Hoop, tecnologia proprietaria sviluppata da Versalis (società chimica di Eni), dedicato al riciclo chimico avanzato dei rifiuti plastici difficilmente trattabili con i metodi tradizionali.
L’impianto, primo nel suo genere a livello industriale all’interno del sistema Eni, rappresenta un tassello fondamentale della strategia del Gruppo verso l’economia circolare e la neutralità carbonica al 2050. Grazie al processo di pirolisi avanzata, Hoop consente di convertire plastiche miste, non riciclabili meccanicamente, in un olio di pirolisi, una materia prima che può essere reimpiegata nei cicli produttivi per la realizzazione di nuovi polimeri vergini.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, insieme al management di Eni e Versalis. Durante l’evento, è stato sottolineato l’impatto positivo del progetto non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico e occupazionale per il territorio.
Il progetto Hoop è stato sviluppato in stretta collaborazione con enti di ricerca e partner tecnologici, e prevede anche una fase di scalabilità industriale a livello nazionale nei prossimi anni.

L’impianto si inserisce nel più ampio programma di decarbonizzazione di Eni, che prevede investimenti significativi in tecnologie a basse emissioni e nello sviluppo di nuove filiere energetiche sostenibili.
Fialc Cisal, presente all’evento con propria delegazione nazionale, apprezza l’avvio del nuovo impianto e l’impegno di Eni verso l’innovazione sostenibile. Un progetto che guarda all’ambiente e al futuro del lavoro, due temi che devono procedere insieme.
Auspichiamo che questa iniziativa rappresenti solo il primo passo verso ulteriori sviluppi che valorizzino le competenze, l’occupazione qualificata e la transizione ecologica del settore chimico-industriale italiano, nel solco del Protocollo sottoscritto in sede Ministeriale lo scorso 10 marzo relativamente alla costruzione della Gigafactory per Brindisi e della Bioraffineria per Priolo.
Il coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori, soprattutto in questo specifico periodo storico di trasformazione di Eni Versalis su scala nazionale, conferma l’importanza di un processo di transizione condiviso e inclusivo, in grado di coniugare sostenibilità ambientale e prospettive occupazionali di lungo periodo.
Segreteria Nazionale Fialc Cisal
